Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 363
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0371
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M i L i T A r î. 363

stria, e sparso tanto sangue, cuocere trop-
po agl’Ixiglesi vederia cosi intima amica dei
suo pîù giurato e moitaie nemico .

Troppo essere giunta al colmo la divisîo-
ne de’partlti in Inghilterra, perchè possa
più lungo tempo durure, e non ci trovino
prontamente un qualche rimedio. Doversï
.finalmente negîi estremi pericoii di tutto
il regno lasciare dall’un de iati le partico-
lari animosità; doversi stringere insieme per
la causa coinune ii ministero ed il popo~
lo, e prendere quei partiti, che fossero del-
la pubblica sicurezza non meno, che della
dignità. Caimati che fossero i pariamenta-
ri rancori, pareami che aì re di Prussia,
loro noveilo alleato, accostare si dovessero
gPlnglesi più che più: il Re essere stret-
îo di parentela con ia casa reale; avere già
deposto ogni ruggine, che vi potesse esse-
re altre volte stata con îo zio : il suo va-
lore e la arditezza sua militare dovere scal-
dare a poco a poco gl’Inglesi, e innamo-
rargli aila fine di lui; mentre ognuno trop-
po ama ed esalta quelio, che simile è a sè;
ed egii dovere in ultimo raccogîiere tutti

i frut-
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