Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 366
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366 Discorsi

egli del gran Güglielmo ; Maurizio di Ànalht
erede della yirtù militare del padre ; Fer-
dinando di Brunswich s e Carlo diBevern?
che glà camminavano suile tracce de’loro
înaggiorij il priroo dei quali era stato la
cagione principalissima nella passata guerra
della tanto importante yittoria di Sor ; Win-
îerfeld pieno cli sagacità e di valore. di ge-
nerosità e di militare allegria, idolo de’sol-
dati; e îl Keith eguale già di grado ai Le-
yendai negli eserciti russi, e a lui superio-
re per dottrina e maturità di cousiglio. Es-
so poi Federico era !a mente e l’aniina di
ogni cosa ; il quale nella prirna sua gioven-
tùj quando credeyasi che attendesse unica-
Taente agli studj delle muse, meditava pro-
fondamente Ie materle di stato e di guer-
ra; che non ayea posto asseclio a piazza che
non avesse espugnata, non avea mai dato
battaglia che non avesse vinta „

Perchè non aversi da sperare anche In
questa nostra età di emular le antiche vit-
torie degli Epaminouda, e dei Temistocli?
Se alcuni il doveano, doverlo coloro, che
imitati gli aveano negl’ istituti negli ordmi
nelle virtù„

A ogni
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