Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 369
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0377
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MlLITARI; 56g

Preidberg, che gareggiano con quelle del
Messico e del Perù ; che colle sue mani-
fatture, di lana singolarinente e di lino,
e colla fiera di Lipsia, dove concorre mez-
zo Europa, deriva in sè medesima non pic*
ciola somma di danaro estero, onde poi nu-
trire le magniiîcenze in ogni cosa lucullee
della corte e dei ministri ?

Chi non vorria camibare un qualche mi-
la soldati, che tu lasci morti sul campo di
battaglia, per avere in cambio prigioniero
di guerra uno esercito di ventimila uomi-
ni con dugento carra d'artiglieria, senza
nè ineno tirar la spada, si puè dire, sen-
za ferir colpo; a quel modo che Giulio Ce-
sare in Ispagna ebbe l'esercito di Afranio
e di Petrejo ? E ben pare da quanto dice
egli medesimo ne’comentarj, avere solleti-
cato di molto quel gran capitano quella vit-
toria senza sangue , e lo avere superato il
nemico con la prudenza piuttosto che con
la forza. Caesar in eam spem venerat, se
sine pugna, et sine vulnere suorum , rem
conficere posse , tsuod re firumentaria adver-
sarios interclusisset. Cur etiam secundo prae-
lio aliquos eoc suis amitteret ? cur vulnerari
To: V* A a pa-
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