Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 370
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0378
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5yo Discorsi

pateretur optime meritos de se milites ? cur
denique fortunam periclitaretur ? prœsertim
cum non minus esset imperatoris consilio su-
perare quam gladio.

E quello che infmitamente importa è,
che presa la Sassonia il Re ha lìbere le
spalle, il corso dell’Elba è tutto suo, puòs
fornito di nuovi ajuti di gente di denaro e
di yettovaglie , amministrar la guerra in
Boemia a suo talento.

Incredibile è il profitto, che ricava il Re

dalla Sassonia ; riiaggiore di assai, che non

ne ricavano i naturali suoi signori . JNTon

o

piccioli erano gli abusi e i disordini, che
da lungo tempo erano entrati in ogni uf-
fìzio, si può dire in ogni parte dello sta-
to . Ii Re , introdottovi il metodico e so-
brio suo governo , la ha già ridotta a tal
sanità , da adoperare a pro di lui tutte ie
forze sue. Posto a Torgaw il direttorio ge-
nerale delle regie entrate , ha regolato Ie
contribuzioni del paese, assegnandone una
conveniente porzione al mantenimento di
quella parte di famiglia reale, che rimasta
è a Dresda ; il rimanente dovrà agli usi
della guerra seryire . Per quanto lo coin-

por-
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