Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 373
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0381
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crebbe le genti sino al numero di veaticin-
que mila il grande Elettore, ne istitui una
regolata milizia e dispiegô con esse la vir-
tù sua a tal tempo* che faceansi di gran-
di imprese con piccoli eserciti. Federigo il
hgliuolo , che fregiô della corona il casa-
to, intese piuttosto ad aggiungere splendo-
re alla corte, che nuove sorze all’esercito.
Fu durante il suo regno stipendiario deli1
Inghilterra in ajuto dell’Austria; ed ebbe
gran parte col mezzo del vecchio principe
d’Anhalt nelle vittorie di Hochstet e di To-
rino . Guglielmo suo figliuolo, e padre del
presente re, credendo co’soldati, non con
le gale dover grandeggiare in Germania,
ne radunô sino a ottantamila ; stretto in
qualunque altra spesa, prodigo e larghissi-
mo in questa . ^Sembrava per altro , che gli
tenesse più a mostra che per volerne far
uso ; nè più che tanto ne adombrô l’Euro-
pa . Federigo secondo , che credeasi sola-
mente volto alie delizie e alle lettere, gli
accrebbe ancora, vi perfezionô gli ordini,
se ne servi al conquisto della Slesiaj e con
cencinquantamila uomini vittoriosi discipli-
nati e mobili a un cenno era sicuro di pro-

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