Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 374
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0382
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5y4 Discorsi

teggere i sudditi, e di non raancare a un

bisogno di alleati.

Dopo i successi di Lobositz e di Pirna3
sua cura principalissima fu, parte incorpo-
rando i prigionieri tra’suoi, parte facendo
tuttavia di nuove leve nella Sassonia e nel-
lo imperio , di accrescere ancora sue gen-
ti in tanta mole di guerra, che forse non
ci fu la maggiore, da che gli uomini com-
battono tra loro , che vale a dire da che
sono al mondo . E quantunque andassero i
suoi nemici predicando, che poco o nulia
avria potuto giovarsi di gente raccoîta qua
e là, di vario paese, di religione diversa,
nè di onore cli patria nè d’onta di deser-
zione conoscitrice ; essere perduto a’ di no-
stri il secreto di Annibale , che di genti
straniere e ragunaticce sapeva fare oste da
potersene iîdare : mostrô loro il Pve tutto il
contrario ; seppe a tutti infondere una so-
la anima e un solo spirito, per cui non al-
tro riconoscevano, altro non volevano, al-
tro , per cosi dire, non ispiravano che lui.
Del che ne diede tra le altre una bella pro-
va un soldato ferito a morte sul campo di
Lobositz.· domandô dei Re, e deiia fortu-

na
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