Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 375
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0383
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0383
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
M I L I T A R I . 3y5

na <3ella giornata : e inteso che l’una era
vinta, e Faltro salvo; adesso si, diss’egli,
che bello è ii morire .

Egli è forza del rimanente confessare ÿ
che bravamente combattula fu la giornata
di Lobositz dal Brown capitano attivo, fer-
tile in espedienti, valente nel consiglio, e
nella esecuzione prontissimo, che tiene dei
Yespasiano e del Marcello , se paragonare
si voglia cogli antichi ; degno per altro del
favore, che ha alla corte di Vienna , e di
stare a fronte a Federigo.

La ritirata, ch’ei fece per riguadagnare
il campo di Budino, vogîiono che fosse un
capo d’opera. Quello poi che gli fece assai
più di onore fu la marcia, che sei giorni
dopo la giornata di Lobositz intraprese ver-
so i Sassoni, afhne di liberare quell’eser-
cito , e il re di Poîonia che con esso era,
dall’unghia de'Prussiani, che già sotto il
îenevano. Riuscito vano il tentativo di Lo-
bositz, mandô tosto secreti nunzj al Pio-
stowski, che comandava i Sassoni a Pirna,
fratello naturale del Ρίβ, uomo nel mestie-
ïo deil’armi esperto e dotto, che militato
avea contro ai Turehi in. Ungheria, e sta-

A a 4 î0
loading ...