Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 381
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0389
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Militarï. 381

vi e <3el!e loro armate ? Gran cose hanno
essi fatto e sotto Croinuello, e sotto Mal-
borough da’tempi cli Elisabetta in qua, che
fu veramente la fondatrice della gloria in-
glese ; ma ciô non era che un preludio di
ciô che fare doveano a’tempi nostri sotto
la condotta di un Pitt. lo vidi sorgere que-
sîo lume delPetà nostra ne’tempi torbidi
della Inghilterra, quando più infuriava la
opposizione contro Walpoîe . Oratore e sol-
dato , gli levô il ministro la insegna che
egli avea in una compagnia di dragoni ,
perchè avea troppo liberamente nel parla-
mento detto il suo parere contro di lui.
Inaccessibde aîle tentazioni deîPoro, quan-
to un Fabrizio o un Curio , sobrio , avaro
del tempo, fermo ne’suoi disegni, bravo
nell’operare, nel dire nervoso, non miran-
do che alla gloria della nazione, che guar-
da come la sua propria, è giunto per îe
vie dell’onore a quell’aîtezza, dove d’ordi-
nario non si suol giungere, che con basse
pratiche e cortigianeschi artihzj.

Ne’maneggi politici non sa di tante ü-
nezze ; cuor dritto , mira al pubblico be-

ne
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