Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 396
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0404
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0404
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
SgG Discohsì

ta è sempre guidato dalla scienza, nè tra*
■yiato giammai dall’entusiasmo. Ne è una
proya tra îe aître questo bel tratto :

3e ne 'vous parle point cle ce siege fameux 3
Qui fit périr Priam , et ses fils malheureux »
J’honore <P Ilion la poétique cendre,

JEt ces comhats livrcz sur les bords du Sca--
mandre ;

Mais ce sujet si beau par JPirgile chantè
Ot erait à mes vers leur mâle gravité.

Per ammorbidire il secco delle regole,
e inculcare ad un ternpo la umanità a co»
loro, che sono i ministri delîe yendette dei
re, fa un’ampia descrizione delPincendio,
e delle stragi avvenute alla presa di Mag»
deburgo nella samosa guerra detta di trem
ta anni, le quali scurarono non poco la fa»
ma del valoroso Tilly.

Si tratta nel quinto di ben assicurare e
concatenare i quartieri d’inverno. Mostra
ia onta e il pericolo di esservi sorpreso
coll’esempio del Bournonville , il quaîe, es-
sendosi troppo disteso nell’Alsazia, vl fu
colto dal Turenna, che cacciolio di là dai
Rèno; non ostante il numeroso suo eserci-
loading ...