Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 397
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0405
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MïLÏTARÎ. ZcjJ

îo, il fiore della Germania. Ognuno sa,
come in quella occasione si disse, che un
principe per grazia del re ayea fatto dare
a gambe non pochi principi per grazia d’
ïddio. Non si scorda il poeta dei prepara»
îivi d’ogni maniera, delle canove de’yive-
ri sopra tutto, che nell’inyerno ha da fa-
re il capitano per la seguente primavera :

U art de 'vaincre est perdu sans V art
de subsister.

Nè si scorda di scaldare le nevi e il ghiac-
cio, dirô cosi} colla descrizione dei casti
amori del guerriero, che a quella stagione
ricondottosi a casa rivede la moglie e i ii-
gliuoli, i quali con atteggiamenti degni di
un Àlbano gli spogliano le armi d’ addos-
50, e prendono a scherzare con quelle .

II sesto canto, con cui termina il poe-
ma, è sopra le hattaglie; scopo ultimo, a
cui si ordina la guerra, e ünali sentenzô
di ogni cosa ;

Sojez lent au conseil, c est là qu on ddi-
bére ;

Mais
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