Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 399
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0407
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M I L I T A R I.

Tali esser debbono i principali lineamenti,
dirô cosi, del capitano, che alla testa delb
esercito ha in mano la sorte degl’imperjj
ea tali lineamenti chi non conoscerà l'eroe,
che gli porta scolpiti in volto, e gli mostra
all’Europa contro di lui congiurata? II bei
poema vi aspetta e v’invita, di cui male
io potrei farvene il ritratto. Yedrete uno
scrittore, che al più profondo sapere ha
congiunta ia più viva fantasia; che impar-
ziale ne’suoi giudizj, sa starsene di mezzo
tra Monteccucoli e Tufenna, e agli stessi
suoi nemici dar lode; che lo stile didatti-
co sa cogli spiriti yirgiliani animare e in-
vigorire.

Yoi vi ricorderete, che il celebre Patru
avea sconsigliato Boileau dal por mano all’
arte poetica, come argomento in sè mede-
simo troppo fastidioso e minuto per la lin-
gua francese. E cosi troppo di considera-
sione fu per farci rimaner privi di quella
gemma letteraria. Lo stesso è avvenuto dell’
Arte delia guerra. Un più celebre uomo
del Patru, e che di tante belle opere ha
arricchito e arrîcchisce tuttavia cjuella lin-
gua, avea pure sconsigliato il P*.e ad intra-

pren-
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