Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 402
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0410
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4ο 2 Discorsï

cosa dargli fondatissime speranze di vittô-
ria. Yinto ch’egli avesse Daun, prendeva
dentro a Praga Γ esercito dei principe di
Lorena, come avea fatto il Sassone a Pir-
na ; degli Austriaci era fatto. Gon parte
delle sue genti marciava a Yienna. Chi gii
avria potuto sar più argine? Col rirnanen-
te inarciato sarebbe nel cuor dell’Imperio,
dove lo aspettavano i voti de’ protestanti «
Quanti non sarebbonsi volonterosamente ar-
ruolati sotto a quella vittoriosa bandiera?
Mandato un suo sergente a Ratisbona a far·
vi studiare il contrario a quanto \i si era
decretato sino allora, voltato sarebbesi con»
tro a’Francesi, i quali non è credibile aves-
ser voluto aspettarlo di costa, mentre avea-
no gli Annoveriani da fronte. Fatta loro
nettare la Germania, e accostatosi alla Olan-
da alla testa di un cento mila uomini, Γ
avrebbe risvegliata ben egli, messote le ma»,
ni entro a’capelli, fatto tacere ìe varie set»
îe che la dividono, e forzata, volere o non
yolere, a concordia e libertà. Quindi re»
cata la guerra in Fiandra, assai più grossa
che stata non era a’tempî degli Orangia e
anche dei Malborough, risarcito avrebbe i

dan.-
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