Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 407
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0415
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MïLITARI. 4° 7

correva un fiumiciattolo, con una bella pia-
nura in faccia, e una palude dietro che
stendevasi sino al mare, e di boschi vici-
ni donde far legna: la città di Fiiippi si-
gnoreggiar vedeasi la pianura da una mon-
tagna sur un dei lati. Nell’isola di Taso
posta di la poco lungi era la canova dei
loro viveri, supplita dall’ armata navale con
cui il mare tenevano. II campo dï Marcan-
tonio e di Ottavio era giù nella pianura,
che per le piogge autunnali incominciava
a farsì umida e malsana. II legnare era lo-
ro sommamente disficile; per aver acqua
erano costretti scavar dei pozzi. I viveri
conveniva cavargli con grande stento da
AmHpoli posta a più di trenta miglia di di-
stanza.. Non aver che la Macedonia e la
Tessaglia, che ioro ne fornisse; essendo i
nimici padroni anche del mar di Durazzo,
con che loro impedivano quelli che avriano
potuto cavare d’Italia. II forte, con che
superavano il nemico, stava nell’esercito,
quello medesimo in. grandissima parte, che
militato avea sotto Giulio Cesare; laddove
Bruto e Cassio aveano legioni la più parte

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