Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 412
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0420
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facsimile
41S Discorsî

egli neÌIa camera alta protestô reputare sè
medesimo onoratissimo, se nella iscrizione
della sua tomba dopo al nome suo si ag«
giunge soltanto : Autore délla pàce ael 1762,
La verità si è , clie alcuni mesi prima
clre la si fermasse se ne sapevano già gli
articoli : e forse il ministero di Londra gli
avea sparsi, e lasciati correre cosi sottoma-
ïio nel pubblico, per iscavare ciô ch’ei n©
pensasse , per sentire in certa maniera iî
polso al popolo , per preparare gli animi .
Della cessione del Canadà e della Luigia-»
na con Mississipi per confme si mostraro-
no non è dubbio contenti, venendosi in tal
inodo ad ampliare oltre misura nell’Ame-
rica settentrionale lo imperio britannico, e
Yenendosi a toglier loro quella spina de5
Francesi, che aveano dallato alle loro co-
îonie : ma ai punti dello restituire ai Fran-
eesi la Martinica la Guadalupa Maria-ga-
lante e le altre isole dello zucchero ; del
restituir loro la Gorea, e sopra tutto far
loro parte nella pesca di Terranuova, gran-
di schiamazzi. A che tanto sangue sparso,
dicevan essi, a che tanti spesi tesori, a che
tante yittorie, se facendo loro tante restL
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