Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 418
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0426
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4x8 Discorsi

quasi al niente , benchè vittoriosi, capaci

appena di conservare la già fatta conquista?

Yerissirao : ma perchè si erano essi ri-
dotti in tali angustie? Consumata îa iinpre-
sa della Martinica sino da’primi giorni delF
anno sessanturio , quando credeasi dovesse
tirare più in lungo di assai ; perchè non
navigar subito all’Avanna , o almeno di lî
a non molto, per avere il tempo di ridur-
la, priiria che la reità delia stagione , gli
eccessivi caldi, e dipoi i diluvj d’acque,
che incomînciauo a cadere sotto a quel cie-
lo il mese di agosto, potessero difenderla?
In vece di questo, ii nuovo ministro, che
timoneggiava allora gli affari, vi inandô Po-
coke ed Alberinale solamente alla hne di
giugno ; non sapendosi, che si facesse di
quel tempo , che corse dalla presa della
Martinica sino allo sbarco nell’ Avanna.

Quanto alla nuova guerra che aveano in
Portogallo, era parimente colpa tutta loro.
Perchè non aver dato fede all’oracolo di
Pitt, quando alla iîne dell’anno superiore,
subodorato da lui il contratto di famiglia
tra Francia e Spagna, ne diede parte ai
consiglio ? mostrè i rovinosi efsetti che se*
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