Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 422
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0430
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iìcileecl anche pei' avventura superiluo.
Basterà fare uno schizzo dellu pianta gene-
rale, sulla quale innalzare la doveano; non
hadando se non a quello, che conviene al
vero e perpetuo interesse dell’Inghilterra.

Per essa, paese che non è il più popo-
loso di Europa, i cui abitanti, contando
anche i coloni dell’ America, non si posso-
no far montare che a dodici in tredici mi-
lioni, non convenirsi vastissime conquiste,
a guadar le quali sia bisogno di presidj mol-
ti e di molti soldati : e perô il Canadà e
la Luigiana non essere il suo caso, Quan-
te teste non perderemo noi mai, diceva il
duca di Mirepoix, per pochi cappelli? e
per guardare pochi cappelli, quante teste
non converrà ora mandare d'Inghilterra a'
forti di Niegara di Frontenac a Montreal
a Quebeck?

D i un considerabile solo vantaggio sono
Ia Luigiana e il Canadà agli Inglesi, tra-
passando nelle loro mani: e questo è, che
gli liberano dal timore di un nemico, che
dalle spalle e da’fianchi andava sernpre mu-
linando qualche cosa contro di loro, anda-
ya contro di loro aizzando i popoli selvag-
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