Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 425
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0433
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0433
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
M i L r τ Α ϊΐ τ. 4^5

îa demolizione delle fortificazioni di Dun-
kerke. Ma se avesse sembrato che non ayes-
se bastato, si poteva anche loro restituire
Maria-galante, forse anche la Guadalupa;
ma la Martinica non mai, signora dello in-
gresso del golfo del Messico, con cui avreb-
bero gl’Inglesi maravigliosamente protetto
il loro trasfico nelle Indie occidentali, e
tribolato quello de’Francesi, e col comodis-
sirno suo porto di s. Pietro tiene in briglia
I pirati, da’quali vengono in tempo di guer-
ra infestate quelle acque .

La Gorea, come una dependenza del Se-
negal, non si dovea restituir mai, per non
privarsi in grandissima parte clel ricco traf-
fìco della polvere d’oro e delle gomme, e
darlo in naano al nemico; che già per le
tratte de’Negri, che abbisognar li potevano
per FAmerica, aveva onde cavarli cl’altron-
de. E in fatti Pitt, quando trattô d’accor-
do coi Bussy, di separare il Senegal e la
Gorea non seppe capacitarsi giammai.

Per Maone si darebbe in cambio Bel«
lisle ; e forse anche per la Gorea, se trop-
po si fossero storti i Francesi, si poteva lar-

gheg-
loading ...