Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 427
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0435
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1791bd5/0435
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
M I L I T A R Γ. 4'27

ΐΐη tremila alîa Martinica, ecl alcuni altri
pochi ne’forti di una qualche Isola. Ed ora
quante e quante migliaja non ce ne voglio-
no sparsi lungo le catene clelle cittadelle,
colle quali fa cli bisogno contenere la ter-
ra ferma della America, e tutto quello im-
menso tratto di paese, che dal golfo cli s.
Lorenzo fino a quello clel Messico clisten-
desiP A un paese come la Inghilterra non
si conviene possedere di grandi provincie,
come abbiam detto; ma averne le chiavi :
e le chiavi delle isole dello zucchero sono
la Martinica, del Canadà ii porto di Hali-
fax, corne del Mediterraneo Gibilterra e

O

Maone .

Per quanto poi si appartiene alla Spagna,
un bastevole compenso per l’Avanna, se
pure voleasi far la pace a ogni modo, sem-
bra esser la Florida; corae cjuella cbe at-
tacca colla Georgia, attissima per la situa-
zione sua a dare indigo e seta, che clomi-
na il cauale di Bahama, uscita clel golîo
del Messico al tornar che sanno i galeoni
in Europa. Entrano essi ogni anno col fa-
vore de’venti alisei nel golfo del Messico
dalla banda della Martinica. Ne fanno il

giro,
loading ...