Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 428
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0436
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4a8 Discorsi

giro, toccando le fiere di Cartagena, dore
concorre la Terra-ferma e tutta l’America
spagnuoia da quella banda; poi di Porto-
bello, dove recati vengono i tesori del Pe-
rù e del Chili, ed essi distribuiscono a quei
paesi le manifatture europee di cui abbiso-
gnano; poi della Yei-a-cruz, dove praticano
lo stesso col Messico; quindi sanno scala
alI’Avanna, vi aspettano gli altri legni che
sono sotto la loro scorta, e un tal di sal-
pano ricchi clelle spoglie del nuovo mon-
do; e col favore delle correnti escono clal
golfo per lo canale di Bahama, passando
qirasi a tiro del cannone di s. Agostino,
capitale della Florida, il cui porto non è
de’migliori per contener grosse navi, ma
atto a ricever di grandi miglioramenti. La
Manilla, che fa per gll Spagnuoli il danno-
so trasfico delPAmerica coll’Asia, non era
di prohtto niuno in mano agl’Inglesi.

Se sopra una tal pianta fosse stato innal-
zato il bello edihzio, il tempio della pace;
glTnglesi avrebbero parlato a Arersaglia un
più alto e vittorioso linguaggio ; e non sa-
rebbesi detto, che hanno fatto la guerra
da leoni, e la pace da agnelli. A ogni mo-

do
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