Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 439
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0447
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M I L I T A R E . 4S9

distanza l’una dall’altra: nella prima erano
le bande degli astati, nella seconda dei
principi, e de triarj nell’ultima con certi
intervalli tra di loro ; così perô s che le
bande di tutte e tre le schiere eran dispo-
ste a guisa di scacchiero : quelle de’ prin-
cipi venivano ad avere a dirimpetto gl’ in-
tervalli , ch’ erano tra le bande degli asta-
ti , ed alle spalle gl' intervalli de’ triarj .
Laddove Scipione a Zaina mise le bande
degli astati de’principi e dq triarj co’soliti
intervalli bensi, e alle solite distanze tra
di loro ; ma le une dietro alle altre nel
medesimo hîo : e ciô per lo gran numero,
avverte lo storico , degli elefanti, che fa-
ceano cordone all’esercito nemico . In sul-
le ale avea Scipione posto anch’egli i ca-
valli, gl’ italiani sulla sinistra guidati da C.
Lelio, e sulla diritta 1 numidi , alla cui
testa era Massinissa : ed avea in oltre dis-
posto negl’intervalli della prima schiera al-
eune bande di fanteria leggiei’a, o di veli-
ti, da’quali appiccar doveasi la zuffa, con
ordine, che se venissero incalzati dal ne-
mico, e sostener non potessero l’urto de-
gli elefanti, si avessero a ritirare i meglio

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