Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 444
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0452
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444 S A G G I O

tervalli fra le coorti della prima schiera 5
e con essa prima schiera tutta piena e con-
tinua presentandosi ali’esercito neinico, An-
nibale non poteva accorgersi come fosse or-
dinata la seconda schiera, essendo ambidue
gli eserciti in una pianura (1).

Niente neppure trovasi nel testo da son-
darvi su quella grandezza clegli spazj, o sia
la distanza tra le bande degli astati de’prin-
cipi e de’triarj, quale la pone il Folard ;
che anzi sarà facile a trovarvi , chi ben
considera, di che fortemente impugnarla .
II Folard fa quella distanza picciolissima y
di quattro soli passi, e non più : e dalle
jiarole di Polibio si puô raccogliere, che
fosse maggiore di assai.

Chiaramente apparisce da quanto si è ri-
ferito, che l’unica cosa , in cui si diparti
Scipione dalla consueta ordinanza dei Ro~
mani, fu nel collocare le bande delle tre
schiere le une alle spalle delse aitre| e che

quan-

(1) Των Te' ττρόί φυγόν όρμιισαντων ολιγοί μεν
Τίλΐωί ϋ'ιίφυγον, αΤί <των ίππίων ίν χΐρ<ην όντων ?
λ&ι των τόττων ίππτί$ων ύττα.ρ·χόντων .

Id. lib. ΧΥ. cap. I. η. ι^-
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