Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 446
DOI Seite: 10.11588/diglit.28024#0454
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446 S A G G 1 O

Male adunque regge, nel determinare
qual fosse la ordinanza di Scipione a Za-
ma, il sentimento del Folard : il quale,
per farle prender sembiante di una schie-
ra di colonne, non fa una difsicoltà al mon-
do d’iminaginare posizioni distanze e tali al-
tre cose, che , ben langi dal trovarsi es-
presse , sono contraddette dalle parole di
'Polibio, e fanno dirittamente contro gl’in-
tendimenti e il fine di Scipione .

E manco regge il sentimento del Folard,
quando gli eserciti sono alle mani. Messi
in fuga da Scipione i cavalli di Annibale,
le fanterie vengono dall’ una e dall’ altra
banda alla zufsa. Gli astati dopo un ostina-
to combattimento rompono la prima schie-
ra del nemico; ma nell’azzusfarsi colla se-
conda furono disordinati. Àl qual disordi-
ne accorsero tosto i condottieri de’princi-
e con l’opporre le proprie bande gli fer-
marono e riordinarono ; onde fu dagli asta-
ti sconfitta anche la seconda schiera di Àn-
nibale (1). Ma come immaginar potrebbe-

si,

(1) Kai Fî; τφ τοιύτω τρόττω συνίγίζν £7Γ/9τε-
σόντίί τόί των ά?ότων σ',ψαίχί , OÌ Óì των πριγ-

γ,ίτων
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