Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 5) — Venezia, 1791 [Cicognara Nr. 3-5]

Seite: 452
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4 5a Discorso Militare.

peo ; fece in somma a tutto potere di or'-
dinare il suo esercito d’egual fronte α quel-
ia del nemico, in tutt’altro confidando che
nella ordinanza delle colonne (1). E Agri-
cola, uomo nell’armi anch’esso riputatissi*
mo , e degno di consumare in Inghilterra
la impresa incominciata da Giulio Cesare>
dubitando al monte Grampio , non i nemi-
ci di assai maggior numero io attaccasserô
a un tempo dalla fronte e da’fianchi, al-
îargô le file , sebben faceva men serrata
battaglia (2).

Ma , non meno che Giulio Cesare a
Farsaglia, pare assai chiaro, che contro al
Folard faccia Scipione a Zama, la cui au-
torità guidar dovea e far trionfare la colon-
na, ed era il più solenne argomento, e qua·
si l’Achille del nuovo sistema militare .

(1) De bello civ. lib. III.

(2) Tum .Âgricola, superante hostîum mul~
titudine , veritus , ?ie simul in frontem simul
et latera suorum pugnaretur , diductis ordi-
nihus , quamc/uam porrectior acies sutura erat,
et arcessendas pleric/ue legiones admonebant,
promptior in spera , et fir??lus adversis , di-
misso ecjuo, pedes ante vexilla constitit. Ta-
citus in Agricok .
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