Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 6
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semi dal vento , e ricevuti facìhnenie den~
tro alle porosità di quella . Tra pochi anni
poche di quelle fabhriche rimarranno in pie-
di ; laddove ii portico di Agrippa sostenuto
da colonne di granito si regge ancora , e si
reggerà per pià secoli, se pure a un qual-
che papa non vien talento di rimodernare
V estemo del Panteon, come si è novella-
mente fatto dell' interno .

Ora , che si hanno in Russia di così pre-
ziosi materiali , si penserà , mi fguro , al
come metterli clegnamente in opera . IVel
che un grande vantaggio hanno i Romani,
che vanno copiando di Musaico i capi d'o-
pera dei JDomenichini dei R.affaelli dei Guer-
cini : e dico sopra tutti di quest ultimo , il
quale , benchè di grandissima lunga a Raf-
faello inferiore , son sicuro , è insieme col
Caravaggio posto alla testa di tutti i pitto-
ri dagli artefiei del musaico . Le grandi
masse di colori e d' ombre , che costitiusco-
no gran parte di quella maniera , favori-
scoìio il loro lavoro col renderlo pià facile ;
senza che fanno , massime dalla luugi, di
ottimi effetti. I pittori di mezze tinte al
contrario , come Domenichino e Guido, so-

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