Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 7
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no il loro tormento. Come mai con jnetruz-
ze , per piccolissime che sieno , esprimere i
capelli sfilati a un per uno , dirò così, di
que maestri, i lustri che smagliano quasi
sopra ciascuno di essi ? E in esfetto il pià
hel pezzo di musaico , che sia anche neila
chiesa di s. Marco , vedesi sulla facciata
di essa chiesa , ed è cavato da un cartone
di Pietro Vecchia, jnttore non tanto cele-
hre y ma che nelV omhrare seguì le massime
e i partiti forti del Giorgione .

Perchè mai il signor Lomonosow, in luo-
go di mettere insieme una sua Pultava, cìa
varie carte non ne ha egli fatto fare uno
schizzo da un qualche hravo pittore, dal
nostro Tiepoletto , per esempio , il cui va-
lore è hen noto a V. E. , avendo Ella di
sua mano alcuni sofsitti nel suo palagio di
Pietrohurgo . Trattandosi di opere così di-
spendiose , come sono queste , niurta diligen-
za si dovrebhe lasciare indietro , perchè riu-
scissero jjerfette , e all' eternità del lavoro
ne risjrondesse la hellezza . ISon sarebbe
egli ben fatto, che le principali gesta di
Pietro , che rappresentare si vogliono in quel
monumento , che avrà non so che co?i La

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