Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 21
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facsimile
D i R tr s s i a. £s

tsn Lello apparato di raacchine per dimo-
strare a tutte le Piussie il peso dell'aria,
la forza centrifuga, le leggi del moto, la
elettricità, gl’inventi e i giocolini della fì-
losofia .

Non siamo neppure, che è assai meglio,
senza tìna buona provvisione di limoni e
di scelti vini: e ciò che è ii compimento
cVogni delizia, in nave inglese il cuoco è
francese.

Da lì a poche ore dello aver salpato git-
tammo Pancora, potrei continuare, a due
o tre miglia da Shirnesse, dove gli Olan-
desi nelle guerre ch’ ebbero con Carlo II.
vennero a mettere il fuoco a’vascelli che
ivi si trovavano : e mi ricordai allora di
quei versi di Barnwell, che paragonano
IMerone, che mentre ardeva Roma suona-
va la lira, e il re Carlo, che suonava, ve-
dencìo arder la sua flotta, non so che aì~
tra sonata .

II dì ventidue convenne di nuovo gittar
l’ancora in faccia di Harwich non lontano
dallo Spigwash, doye fecero naufragio il
re Jacopo e il duca cli Malborough, e fu
vicina a perire la gloria del nome inglese.

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