Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 23
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0031
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to s. Paolo > che costò poco ineno di un.
milione sterlino *

II giorno yentitrè lasciammo Yarmouth,
elalnghilterra per poppa: terrceque, urbes-
que recedunt : ed in quel giorno ebbi per
la prima voita in mia vita, non so se di-
ca il piacere, o il dispiacere di vedermi
come isolato nel rnondo . Altro non si ve-
deva intorno, nisi pontus et aer. II vento
venne sud-ouest verso la sera-, che era un
piacere ; si gittò il log; e domandato quan-
to cammino facessimo, mi su risposto due
leghe l’ora. Mi accorsi> che usciti in al-
to mare non più si parlava a miglia come
nel Tamigij ma a leghe: e mi parye, che
i marinaj, che sono simili ai giuocatori per
le gran fortune che corrono, sono anche
ioro simili in questo, che non si perdono
a contare così per minuto .

In mezzo a taii riflessioni cangiò la sce-
na, come era dovere. Chi va in mare,
aspetti mal tempo . Io non le starò a far
la descrizione di una burrasca, che ci sbat-
tè per sei giorni continui. La potrà vede-
re in Omero o in Virgilio; e creda pure,
Mjlord, che non mancò il terque quates»

B 4 dUG,
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