Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 26
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dell’altezza del sole, non però molto esai-
ta, che noi fossimo a cinquanta otto gra-
di di latitudine; e verso sera fu da noi
veduta a sud-est la terra di Jut ; ma non
si potè dipoi a cagion della nebbia da noi
vedere ii Scha-rif: e cotesto Scha-rif, che
è la punta dell’ Jutland, Ìa quale spartisce
le acque dell’ oceano e del Cattegate, da
noi si cercava, le so ben dire, e cogli oc-
chi e col cuore. Finalmente averlo noi sm
perato ce ne avvertx jer Faltro Ìo scanda-
giio . Jeri lasciamxno dal lato mancirio, voh
li dire più propriamente all’est, le monta-
gne e la costa cli Haliand tanto terribile
a’rxaviganti, perchè si iìcca giù a piombo
in mare, senza lido e senza tenitore : e a
quattr’ ore clopo il mezzodx demmo fondo
qui a Heisingor .

Tutte queste cose, Mylord, potrei nar-
rarle, se io volessi fare ii giornale del no->
stro viaggio : e non gli mancherebbono a
un bisogno clegli ornainenti o riccj scien-»
tihci. Potx'ei dirle per esempio, che il ven-
titrè del passato mese verso la mezza not-
te apparve un’ aurora boreaie in guisa d’
ai'co, la sonxmità guardava l’ouest, venen-

clo,
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