Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 34
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0042
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V I A

G G I

s 4

A L MEDESIMO.

Revel ì j. giugno l'j'Sg,

Jl giorno dieci, come io le scrissi_, My-
lord, noi salpammo da Helsingor ; e ciò
fu in compagnia di quaranta o cinquanta
vele, che ben presto furono da noi lascia-
te per poppa. Un’ora dopo lasciammo alb
est la isola di Huen, o sia Uranibourg,
già residenza di Ticone. Ella sa, Mylord ,
ìl pellegrinaggio che vi fece il Picart, e
come in questa isola celeste non vi sono
che due mezzo scassinate capanne, e qua»
si niun vestigio di quella sua specula, le
cui osservazioni, benchè fatte innanzi al
cannocchiale, sono ancora un’epoca delP
astronomia. Di grande importanza è la si»
tuazion di queìla isola, come quella che
imbocca il Sund, e gli è a cavaliere, Pa-
re più fatta per avervi un forte, e dell’ar-
tiglieria, che una specula con degli asti'O-
labj : tanto più, che quantunque sorga ar-

di-
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