Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 39
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terra: essi si stanno e yivóno in mezzo a’
loro soldati, come già l’abate tra’monaci,
per unirgli, esercitargli a certi tempi, ©
passargli in rassegna . E un tal ordine vo-
lea negli stati di casa di Austria introdur-
re il conte di Montecuccoli, che fu lungo
tempo prigioniero degli Syezzesi nella guer-
ra di trent’ anni.

JMa cT un parlar nelV altro ove son ito
Si lungi del cammin, ch’ io facev ora ?
Non lo credo però sì aver smarrito,

CìT io non lo possa ritrovare ancora.

Passato Falsterbò, costeggiammo il dì un-
dici l’isola di Bornholmo, il dodici Fisola
di Gothland, vedemmo il tredici Fisoletta
del Fare ; e il giorno quattordici dopo una
calma di poche ore, sorse con un po’ di,
venticello una foltissima nebbia; cosicchè
per non dare contro l’isola di Dago posta
all’ imboccatura del golfo di Finlandia, e
che non lungi troyavasi da noi, si fece ter-
zaruolo. Procedeasi lentamente, e con lo
scandaglio alla mano . Le profondità tutto
a un tratto diminuirono ; si voltò bordo
per andar più. a largo. Yerso ia sera il

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