Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 43
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0051
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D I RttSSIA. 43

sclaifo si ritira dentro alla nave , e si tie-
ne sovra coverta. Quivi esso era a quei
tempo ; e in esso schifo entrammo Mylord
ed io , clie agli altri' non piacque questa
gentilezza marinaresca , il timoniere , que-
gli che avea da issar la vela , che era già
bella e ammannita a’piedi deli’aìbero del-
lo schifo , alcuni altri marinaj verso la
prua con certi spontoni in mano puntati
a orza ; ognuno fermo e immobile al luo-
go suo . La cosa dovea eseguirsi a tutto
rigore , e a tempo di battuta. Da poppa,
e da prua dello schifo aveano ben racco-
mandati i capi di due funi, i’una di otto
in nove braccia, e l’altra di assai più,
che venivano ad annodarsi insieme . La
fune più lunga passava dipoi per la car-
ruccola, che è alla punta dell’ un corno
dell’antenna dell’albero di maestra ; la qual
punta, essendosi alquanto tirata addentro
ì’ antenna , rispondeva sopra coverta . AI
capo di essa fune erano alcuni marinaj,
che , data una voce , insieme con lo schi-
fo ci tirarono su in aria . Sporto dipoi il
corno deli’ antenna con essonoi, che vi
eravam pendoii sopra l’acqua, si aspettò

che
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