Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 44
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che Fonda, che hageìlava di continuo Ia
nave, rotta dalla nave medesima si spia-
nasse ; ed ecco , che al dare di un’altra:
voce lasciano correre il capo delìa fune ;
e noi e lo schifo non più in aria, ma in
acqua . I nostri marinaj, che erano pron-
ti cogli spontoni puntan tosto con essi
nel corpo della nave, e rivoltano verso
terra la punta dello schifo . Issa altri nel
medesimo tempo la vela ; il timoniere go-
verna con molta destrezza il nostro legno
assalito da onde per ben tre volte più
grandi, che non era esso legno che le sos
cava : e noi prendiam terra in un batter
d’occhio .

Appena furono in passando da noi ve-
duti un assai bel molo , che sorma il por-
to di Revel con sopra moltissima artiglie*
ria, e due altre batterie a hor d’acqua y
che assicurano da’nemici la bocca di esso
porto . Non tanto considei'abili sono le al-
tre sue fortificazioni . Sta quivi la maggior
disesa di Pievel verso terra, nè sono di
lunga mano così importanti, come a Riga
capitale della Livonia , e da questa banda
frontiera dell’imperio . Quali esse sieno

le
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