Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 45
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0053
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D I R U S . S I A » 45

ìe yanno ora riparando , e vi si aspetta
aìla giornata un convoglio di abili lavora-
tori . Sarà esso corhposto di secento schia^
vi turchi, e di altri secento Inalfattori cri-
stiani, che vengon di Russia . Piuttosto
che appiccar per la gola un reo di mor-
£e , lo condannano quivi , come già in E-
gitto , a lavorare in vita : e queilo , che
sarebbe riputato in Inghilterra un troppo
orribile esempio -, non è sotto un tal cie»

10 sufiìciente castigo a contenere un po-
polo , che ignora sino al nome della liber-»
tà ; di quella celeste clea , che , secondo

11 loro poeta ministro di stato, rende ame-
ni e ridenti i deserti e le rocce de’paesi,
ov’ ella degna abitare .

Di tre reggimenti è composto il presi-
dio della città . I soldati non sono di sta-
tura molto aìta , ma quadrati e robusti , e
ottimamente disciplinati . Ci dissero esser-
vi mescolati non pochi Tartari condotti
prigionieri di Crimea . Ella può credere ,
Mylord , cou che occhi io guardava solda-
ti, che a memoria nostra si può dire han-
no fornito tanta materia alle istorie . Ua
mercante Inglese per notue Cleiss accasa-
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