Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 48
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0056
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I

V I A G G
Qui appena si sa, che l’Imperio é alls
mani co’Turchi. Nulla contribuiscono per
la guerra ; e su gli affari di stato un ah
tissimo silenzio . Chi cercasse ne'casfè di
Revel le gazzette e i fogli politici, come
a Londra, avrebbe mille torti . Se quaL
che novella perviene qui de’ loro eserciti,
Thanno i mercanti per via di Hamburgo.
Quando però io le parlo , Mylord , della
felicità di questo popolo , non vorrei già
io , ch’ Ella vi comprendesse quella parte
tanto più numerosa delle altre , che lavo-
ra la terra , e che tanto fu da Yirgilia
predicata felice . I contadini sono schiavi
qui, come in Polonia ed in Russia . II
padrone gli vende, come il bestiame. Non
si dice già qui : un tale ha tanto di en-
trata in contante; ma come in Russia : un
tale ha tanti mila contadini; e si fa ragio»
ne, che al signore della terra renda un
rublo l’anno ogni testa di contadino . E
di vero uno sarebbe tentato a dire, che
non si confacesse gran fatto con l’aspetto
di costoro tanta felicità. Orribili a veder-
si : dira illuvies , immissaque barba . Le
donne, passato il hor di gioventù, perdo-n

no
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