Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 61
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0069
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d i Russia» 6 i

che rimane a Cronstat: e l’opera degl’In-
glesi, che presiedono qui alle cose di ìna»
re, è stata come distrutta dalle imprese
deiTedeschi, che sono alla testa delle co-
se di terra.

Trecento mila lire sterline assegnò già
il Czar all’ ammiragliato ; somma immensa
per un paese, in cui fa il governo 'con due
scellini, cpianto non farebbe in Inghilterra
con una ghinea, e di cui si può dire quel-
lo che dei re di Cappadocia diceva già
Orazio. Un tal denaro voleva il Czar non
fosse giarnmai per niuna immaginabile ra-
gione impiegato, o distorto in altro uso.
Ma Ella pur sa Mylord, il destino che
sogliono avere i testamenti cle’ principi ; e
afsermano, che anche, per cagione della
presente guerra, siasi non poco fraudata la
inente del testatore .

Chiuncjue per altro saputo non avesse più
che tanto, creduto avrebbe, all’entrare in
Cronstat, la Russia intenta agli affari del
mare, data tutta a’consigli temistoclei. La
prima cosa che noi ci vedemmo fu una
nave cla guerra, che si stava fornendo di
alberatura, di una mole enorme, forse la

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