Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 66
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dire al Czar clel suo arsenale : ce //e sem

qu iin favori sans mèrite.

Ma in qualunque modo, pochissimo at-
ti, come già dissi, sono questi mari alle
grosse navi, nè più nè meno che un bas-
so fondo a una balena. Le galere sono qui
il caso. Ogni poco d’acqua ne hanno d’avan-
zo ; si fìccano tra le isolette e gli scogli,
approdano da per tutto. Lo conobbe il
Czar, o gli fu fatto conoscere ; e chiamò
di Venezia dei fabbricatori di galere. Ne
vidi ancora uno che sopravvivea di grande
età ; e non picciola fu da prima la mia
maravigba a sentir paroie, che finivano in
ao, a sessanta gradi di altezza di polo .

Delle galere ne ha di picciole, che por-
tano cento trenta uomini circa, e di gran-
di che ne portano assai più. Sono tutte
armate di due pezzi di artiglieria da prua,
del cannone di corsìa, e di falconetti dal-
le sponde. II Czar avea altre volte dato a
ciascuna il nome di un pesce della Idussia j
ora sono numerate, come erano le legio-
ni, Montano al numero di centotrenta, e
dovrebbon essere assai più. Con esse si tra-
spprta un esercito di trenta mila uomini,

che
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