Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 68
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0076
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Raccontasi a questo proposito un caso as-
sai strano, che in una storia greca o ro-
mana avria fatto gran figura tra i miraco-
li e gli augurj, di che son piene. Avven-
ne, non so qual anno, che le acque del
Neva per nna straordinaria escrescenza en-
trarono in un vivajo di sterlett, che non
era dal fiume lontano. Gli sterlett sono pe-
sci di una carne morbida, e di un sapore
squisitissimo, e non gli menano che l’acque
de’fìumi meridionali della Piussia. Usciti
della lor prigione andarono vagando pel ma-
re, e ne furon trovati a Waxholm, e tra
le altre isole presso a Stokolm. JNion si
mancò di prendergli per uno annunzio del
cielo, che sarebbono in quelle parti venu-
ti iRussi, i quali ci vennero in esfetto d'
indi a non molto.

Non voglio lasciare, Mylord, di dirle
un’altra particolarità, la quale, benchè sia
anch’essa naturale, ha molto dello strano.
Di qual paese crederebb’EIla che sia il le-
gno , onde si fabbricano le navi in Petro-
burgo? Di un rovere, che sta alineno due
estati in viaggio prima di arrivarvi. Viene
in pezzi belli e tagliati sino dal regno di

Ca-
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