Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 70
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0078
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Y X A Cr G 1

A L MEDESIMO.

Petroburgo 3o. Giugno 1709.

DaL norte io vengo a lei, Mylord, le
più spesse volte ch’io posso : nè iascerò an-
dar certamente questo corriere senza dar-
le novella di me , aspettando pure di ria-
verne quanto prima cli lei. Ma qual cosa
le dirò prima, qual poi di questa città ; di
questo gran hnestrone, clirò così, novelia-
mente aperto nel norte, per cui la Puxssia
guarda in Europa? Noi arrivammo a Petro-
burgo questi passati giorni, dopo passatine
due a Cronstat appresso l’ammira'giio Gor-
don. La nave ci convenne lasciarla a Cron-
stat ; corne quella, che pesca undici piedi
in circa, e poco più là avria potuto risa-
lire di Peterhoff. Rimontammo adunque il
Neva in una bella e adorna barca dataci
dalPammiraglio . Sette raesi dell’anno è il
Neva una via per le barche , e gli altri
cinque per le slitte. Aveane il Czar una
tra le altre tagliata a guisa di schifo . Con

essa,
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