Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 71
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0079
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essa, qaando il vento tirava da est, ovve-’'
ro da ouest , imboccando dirittamente il
letto del iiume, andava e veniva sul ghiac-
cio a vela a far sue marinaresche faccendo
da Petroburgo a Cronstat e da Cronstat a
Petroburgo . La slitta o schifo la governa-
ya con una specie di timone, simile a quel
bastone ferrato, con che sul Moncenis go-
vernano le ramasse . Così egli avea il pia-
cere di navigare anche in terra . Ma il
maggior piacere, che sentisse di vita sua,
fti, quando egli rimontò il Neva trionfan-
te , dopo battuta a Gango nel 1714* l’ar-
inata svezzese , traendosene dietro buona
parte con l’ammiraglio prigioniero. Yide
egli allora consumata veramente l’opera sua.
Una nazione, che alcuni anni innanzi non
avea neppure una scialuppa nel Baltico, db
venne signora cli quel mare ; e Pietro Mi-
chaeloff, già falegname in uno scoerro di
Àmsterdam, meritò per tal vittoria di es-
ser promosso al grado di vice-ammiraglio
delle Pcussie : commedia piena d’instruzio-
ne, come altri disse, e che avrebbe dovu-
to essere rappresentata alla presenza di tut-
ti i re della terra. Questa via trionfale adun-

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