Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 72
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0080
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73 V I A G G

que, questa via sacra del Neva rimontam-
mo ancor noi, che non è per altro orna-
ta nè di archi nè di tempj ; ma da Cron-
stat sino a Petroburgo è di qua e di là Jian-
cheggiata da un bosco; e questo non di fron-
zuti elci , o di vivi allori, ma della più
brutta generazione di alberi che vegga il
sole . Sono una specie di pioppi, ben dif-
ferenti da quejli, in cui trasformate furo-
no le sorelle di Fetonte , e che ombrano
ìe rive del Po. In vano stemmo noi in orec-
chj per udire il melodioso canto di quegli
uccelli, di cui già volle popolare il Czar

Questa selva selvaggia , ed aspra e forte.

Ne fece trasportare quantità di colonie
dalle parti meridionali dell’imperio, le qua-
li perirono ben presto qui, senza fare al«
trimenti nido.

yìvia non resonant avibus virgulta canoris«

Dopo aver vogato parecchie ore, non altro
vedendoci intorno che Facqua, e quel ta-
cito e brutto bosco, ecco che volta iì hu-
me ; e nè più nè meno che alì’Opera, ci
si apre dinanzi in un subito la scena di un

impe-
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