Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 73
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0081
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n i R r s s i a, y3

imperial città. Sontuosi ed.iJfi.zj sull’una e
l’altra riva del fìume, che gruppano insie-
me, torri con Taguglia dorata , che vanno
Csua e là pirainidando, navi, che cogli albe-
ri e colle loro sventolanti banderuole rompo-
no co'casamenti, e distinguono le masse del
quadro . Queìlo è rammiragliato, ci diconOj
e l’arsenale, quella la cittadella, là è l’ac-
cademia , da questa parte il palagio d’in-
verno della Gzarina. Arrivati a terra, ven-
ne a riceverci il signor Crammer mercan-
te inglese, appresso cui alloggiammo, uomo
pulitissimo, e delle cose della Russia som-
mamente instrutto: e poco appresso avem-
mo la visita del signor Rondeau , che da
molti anni risiede qui per la Inghilterra.

Entrati in Petioburgo , la non ci parve
più quale la ci pareva da lungi; forse per-
chè i viaggiatori soxr simili a’cacciatori , e
agli amanti ; o forse perchè l’aspetto di lei
non era più ajutato dalla orridezza del bo-
sco . A ogni modo non altro che bella può
esser la situazione di una città posta sulle
rive di un gran Rume , e sopra varie iso-
le , che danno campo ai varj punti di vi-
sta ed efsetti di prospettiva, Assai belle mo-

strano
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