Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 75
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0083
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0083
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
D i Russ ia, qS

; a seguir la corte , e a qua trasferire
anch’ essi la sede . La più parte vi hanno
fabbricato palagj lungo il Neva: e ben pa-
re , che sieno stati fondati per ordine so-
vrano, piuttosto che per elezione; tanto le
muraglie di essi fanno pelo e corpo qua e
là, e piene di screpoli a mala pena si reg«
gono. Diceva non so chi, che le rovine si
fanno altrove di per sè; qui si fabbricano .
Conviene a ogni momento in questa nuo-
va metropoli rifondare edifizj , e per que-
sta cagione, e per le altre ancora di non
buoni materiali, e del suolo infìdo . Che
se fortunati hanno da dirsi coloro , quorum
jam moeixia surgunt; fortunatissimi dovran-
no dirsi i Ptussi, che veggono risorgere le
loro case più di una volta in vita loro. La
casa, ove siamo alloggiati, è delle megiio
fabbricate che sieno . li signor Crammer ,
che , se non l’ha edificata , è jrerù volon-
tariamente venuto ad abitarla in Petrobur-
go, se ne prende ogni pensiero . Ella è
situata sul lungarno, diciam così, dei Ne-
va , e dentro ha tutta Faria di un’abitazio-
ne inglese .
loading ...