Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 78
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0086
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V I A G G ì

vini, drappi d’oro d’argento di seta > gaU
3oni, tabacclriere> ogni sorta di miscee per
alimentare il lusso della corte : talchè si fa
conto, che quanto ricavano d’ Inghilterra
vada a colare in Francia.

Sfoggiatissime fannosi qui le gale; si stu-
cìiano a Lione a fare entrare l’argento e
l'oro a once nei drappi, che fabbricano per
la Russia . Non si sa bene, se un tal lus-
so sia efsetto del governo femminile , che
ama naturalmente le gale > o pure del go-
verno forestiero, che per tal via impove-
risce i paesani . Fatto è, ch’egli incomin-
ciò a’tempi di Caterina, crebbe sotto il fan-
ciullo Pieti’o II. , ed è ora al colmo sotto
il governo presente . Ben altrimenti anda-
vano le cose a’ tempi del Czar , il quale
avea d’Olanda insieme con le manifatture
e con le arti recato ancora la frugalità : e
dove ora sono obbligati i bojardi a spende-
re ogni anno gran parte del loro in rica-
xni e in frange ; facevano altre volte per
ordine del sovrano costruire una nave . Nei
paesi, dove il lusso si può nutrir del pro-
piùo, egli è di grande utilità, corae quel-
lo, che è cagion d'ixidustria; fa che il de-

naro
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