Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 88
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0096
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6 § V I A G G 1

A L MEDESIMO.

Petroburgo 21. giugno 1709.

Un limoncello di Napoli in questo set-
tentrional vedovo sito, un eedrato di Fio~
renza, o qual’altra più cara cosa del mez-
zodì , non mi avrebbe così toccato ìl cuo-
re, Mylord, come ha fatto la lettera sua»
Piacemi senza sine di avere nelle passate
mie, ch’Ella riceverà da qui a non moltoy
soddisfatto in parte a’suoi desiderj; e farò
ox’a di soddisfaida in tutto, per quanto sa-
rà in me.

Della marina, del commercio, e delb
entrate dell’ imperio, parmi averle scritto
forse anche più che non bisognava. Non
so, se altrettanto potrò fare della miìizia :
questo so bene, che quando a Revei io mi
perdeva a guardare quei soldati, che sono
là di presidio , avea gran ragione di dirmi
quel signore Cleiss di passar oltre, che a
Petroburgo veduto ben avrei tutt’altra soL
datesca. Niente in fatti di più bello de’ tre

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