Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 94
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almeno altrettanto tra iRussi, da'quali vie-
ne inoltre aclombrata in certo modo 1 a gran-
dezza dell’ imperio romano .

Non parlo poi della credenza, che è in
loro vivissima, di andare diritto alìa gloria
eterna inorendo per l’imperadrice, eguale
all’amor della patria ne’Romani; nè della
desterità loro nel maneggiare l’accetta, o
fare con essa sola quello, per cui a’nostri
srtefici ci vuole una gran varietà di ordi-
gni. Nella passata guerra contro alla Sve-
zia fecero i soldati delle galere, non altri-
menti che i legionarj di Labieno facessero
delle navi per la espedizione di Gesare in
Inghilterra. Novellamente ne è stata costrut-1
ta una ventina da’semplici paesani, a’qua-
li fu detto ; va al bosco taglia degli albe-
ri, e fa una cosa simile a quella che tu
vedi là. Ed erano pur semplici paesani co-
loro, che noi yedeinmo a Cronstat intaglia-
re con Ia loro accetta ogni sorta di arabe-
sco nella gran nave Anna Joanowna. In
somma ogni soldato è legnajuolo a un bi-
sogno; il che Ella ben vede, Mylord, quan
to venga al caso per racconciar caiTÌaggi,
carrette di artiglierie, far ponti, e simili

al-
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