Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 95
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0103
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facsimile
D I Russia» s)5

altre cose, che occorrono ad ogni ora nel-
le espedizioni di guerra. Tutto ciò fa il
piede di una buona fanteria, la quale di-
sciplinata e capitanata, come ella è ora,
ben si può dire divenuta la migliore del
mondo.

JNion è lo stesso della cavalleria. Caval-
li grossi per le corazze il paese non ne dà»
Bisogna fargli venire sino dall’Holstein : nè
meno per li dragoni sono grossi abbastan-
za. In tutto questo norte della Polonia Rus-
sia e Svezia i cavalli sono piccioli ; buoni
soltanto per ussari. Di cavalieria leggiera,
Calmucchi e Cosacchi soggetti all’imperio
ne hanno miniera. Ne possono levare sino
a sessantamila. La lor paga è la facoìtà di
predare il paesenemico; e lascia fare a lo-
ro a sarla montare . Di grandissimo uso per
fare scoperte, nascondere una marcia dell’
esercito, tribolare e straccar sempre il ne-
mico. Nuocono però anche talvolta aì pro-
prio esercito, nettando e mandando a ma-
le ogni cosa., a guisa di ìocuste; non po-
tendo esser ritenuti da certa disciplina, il
cui fondamento primo è la paga dei solda-
to. Pensano i Russi, e con ragione, che

la
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