Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 97
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0105
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DI Russia. gT

t'a la prova clelle canne, non ne scoppiava
più cli ottanta in mille ; laddove clelle can-
ne di Sassonia ne sogliono scoppiare, mi
diceva egli , la metà. E un fucile, bello
e montato da darsi al fantaccino, non co-
sta più di due rubli il pezzo, nove scelii-
ni eirca, che è in Inghilterra ii prezzo di
hii coltelio . E istessamente la pòivere co-
sta ioro, si può dire, un nulìa. Due trai-
ni nuraerosìssimi ci sono neiì’ imperio di
artiglieria; l’uno, che si tiene inUcrania,
srontiera de” Tartari e de’Turchi; l’altro
da questa parte delie nuove conquiste. Ab-
honciantemente provvedute di cannoni sono
inoltre le loro piazze, e ogni battaglione
ha seco due pezzi da campo, e un morta-
jo. Nel iyi4- si contavano tredicixnila pez-
zi cii cannone in Russia, numero che è
molto cresciuto di poi. Non meno bravo
che belio a vedersi è ii corpo de’cannonie-
ri, e la sua divisa è rossa e nera con oro.
Ad uno scozzese per nome Bruce è debi-
tore l’imperio de’ buoni ordini, che ci so-
no neil’artiglieria, e nelle scuole di forti-
hcazione .

Aitro c£ui non manca per mettere, dirò
To: VI. G così,
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