Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 105
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0113
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BI R.USSIÀ. . X05“

trove infesti, apportatori di reumi e di ma-
li dì petto, sono alla Russia di benefìzio ;
come quelli, che gelando le paludi ei fìu-
rni, e facendo buone quelle strade che per
se souo maìvagie, aprono nell’inverno il
cornmercio interno del paese. Si acconcia-
no a quel tempo i Rmssi in una slitta con
le loro mercanzie, e con provvisioni da
bocca per parecchj' di j e parlano di fare
sette o otto mila verste, che fanno due o
tre inila delle nostre miglia, come noi par-
leremmo di andare da Roma a Napoii, o
da Londra a York,

Dalia parte di levante la Russia guarda
la Cina, con cui se mai per avventura aves-
se la guerra, ben si potria dire anche di
lei :

Imbeìlem averds romanis arcibus Indum,

Nè i Tartari, e i Calmucchi, che le stan-
no di mezzo, possono ora far paura alla
Russia. Se altre voite con le loro incursio-
ni la resero tributaria, ora un battaglione
russo con due pezzi di artiglieria mettereb-
be in iscompiglio parecchie horde di Tar-
tari : senzachè, dei Calmucchi ce ne ha

delie
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