Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 106
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0114
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'l 06 V I A G G X

delle popolazioni soggette aH’ÌTnperio, qua.*

si scudo e antemurale di esso.

II Gaspio, presso che innavigabile per
difetto di porti, e alcuni deserti dividono
i Piussi dalla Persia; e stendesi fra due la
Georgia, paese di religione greca, che in
caso di guerra si accosterebbe sempre alla
Hussia. Gli diyide ancora e gli difende la
steriìità, Paria mal sana delle pi’ovincie per-
siane lungo il Caspio, che sarebbono sede
incomoda al nemico per far la guerra di
qua. Coteste provincie, che hanno costato
tanti uomini ailaRussia, sono di buon aa-
cordo state restituite a Kouìicano. Sarebbe
qui necessaria in efsetto la legge di quell’
imperadore de coèrcendo imperio : e soleva
dire il Czar, che terra non ne cercava già
egli, che ne avea anche di troppo; ma cer-
cava acqua.

I Turchi non possono offendere la Rus-
sia dalla parte delP Ucrania,. che è la phi
meridionale la più bella e fertile proyincia
dell’imperio. Tra essa e ìoro giace uno
imraenso deserto privo d’acqua per assai
vasti tratti. II Boristene corre da Kiovia
capitale delPUcrania ad Oczachovy.srontiera

tur-
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