Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 6) — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-6]

Seite: 118
DOI Seite: 10.11588/diglit.28025#0126
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd6/0126
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Ìl8 VlAGGI

essa_, non è gran t^mpo, il peso delle ar-

rni russe :

Ccesaris Augustce non responsura lacertis ■.

Grandissime furono le .spese ch’ella fece ;
per aumentare il solito suo presidio di mil-
le e dugento uomini sino a tre mila; gra-
vissimo il danno che sostenne da cinque
mila bombe, che vi gettarono i Russi ; e
dovette in fìne sborsare parecchie centinaja
di migliaja di rubli alserario della Impe-
radrice, alle cui armi s’immaginò di po-
ter resistere . Ai deputati della Città, che
furono in tale occasione mandati a Petro-
burgo, fece la Imperadrice ogni maniera
di carezze ; ma non difalcò nè meno un
copicco della imposta contribuzione . Im-
parò Danzica alle sue spese, comè già Mar-
siglia a’tempi di Cesare e . di Pompeo a
non si dover frammettere nelle contese dei
gran signori : e da ora innanzi le dovrà
pur bastare, che i suoi consoli , con que-
gli altri che compongono il consiglio della
città, le sue ottanta miìa lire sterline di
entrata, il suo presidio, ìe sue fortihcazio-
ni, e i trecento cannoni di bronzo che ella

ha
loading ...